Cartella Organizzazione

Cartella Titolari di incarichi politici, di amministrazione, di direzione o di governo

Gli organi di indirizzo governo all'interno del Comune sono:

IL SINDACO: è eletto direttamente dai cittadini secondo le modalità stabilite nella legge, che disciplina altresì i casi di ineleggibilità, di incompatibilità lo stato giuridico e le cause di cessazione dalla carica. Dirige e coordina l'attività politica e amministrativa del Comune nonché l'attività della Giunta e dei singoli assessori. Promuove e assume iniziative per concludere accordi di programma con soggetti pubblici e privati. Nomina i responsabili degli uffici è dei servizi, attribuisce gli incarichi dirigenziali e quelli di collaborazione esterna. Il Sindaco promuove e assume iniziative atte ad assicurare che uffici, servizi, aziende speciali, istituzioni e società appartenenti al Comune, svolgano le loro attività secondo gli obiettivi indicati dal Consiglio e in coerenza con gli indirizzi attuativi espressi dalla Giunta.

LA GIUNTA COMUNALE: è organo di impulso e di gestione amministrativa, collabora col Sindaco al governo del Comune e impronta la propria attività ai principi della trasparenza, dell'efficienza e dell’efficacia. La Giunta adotta tutti gli atti idonei al raggiungimento degli obiettivi e delle finalità dell'ente nel quadro degli indirizzi generali e in attuazione delle decisioni fondamentali approvate dal Consiglio.

IL CONSIGLIO COMUNALE: è organo di indirizzo e di controllo politico e amministrativo. I Consiglieri Comunali rappresentano l'intero Comune senza vincolo di mandato. Il Consiglio comunale esercita la potestà regolamentare adottando, nel rispetto della legge e del presente statuto, regolamenti per l'organizzazione ed il funzionamento delle istituzioni e degli organismi di partecipazione, per il funzionamento degli organi e per l'esercizio delle funzioni.

Cartella Sanzioni per mancata comunicazione dei dati

Ai sensi dell'art. 47 la mancata o incompleta comunicazione delle informazioni e dei dati di cui all’articolo 14 del D. Lgs. 33/2013, concernenti la situazione patrimoniale complessiva del titolare dell’incarico al momento dell’assunzione in carica, la titolarità di imprese, le partecipazioni azionarie proprie, del coniuge e dei parenti entro il secondo grado, nonché tutti i compensi cui da diritto l’assunzione della carica, dà luogo a una sanzione amministrativa pecuniaria da 500 a 10.000 euro a carico del responsabile della mancata comunicazione. Gli eventuali provvedimenti relativi a sanzioni irrogate sono pubblicati di seguito.
Non sono presenti sanzioni a carico dell'Amministrazione